Ritardo nell'iscrizione: è arrivato il punto di penalizzazione in classifica
GRAVI IRREGOLARITÀ, STADIO TENNI A RISCHIO CHIUSURA
Questura bacchetta la società : cancelli aperti e rischio scontri tra tifosi

TREVISO - Lo stadio Tenni rischia di chiudere i battenti per gravi irregolarità riguardanti la sicurezza dell'impianto e la gestione della stessa società biancoceleste. Cancelli colpevolmente lasciati aperti con il rischio, per le tifoserie, di venire a contatto, barriere della zona di prefiltraggio sistemate in forte ritardo (non piazzate in occasione della prima gara con il Cuneo) e carenze nella sala operativa in cui sono installati i monitor di videosorveglianza dell'impianto. Per queste ed altre irregolarità il Questore di Treviso Carmine Damiano ha segnalato le gravi mancanze al Prefetto, attraverso una missiva inviata anche alla società di via Ugo Foscolo. Non si esclude una eventuale serrata dello stadio Tenni fino a quando la società non sanerà le irregolarità riscontrate nell'ultimo incontro, Treviso-Lecce. Il rischio è che i biancocelesti siano costretti a giocare a porte chiuse i prossimi incontri di campionato. A pronunciarsi sarà ora la commissione provinciale di vigilanza locali e pubblici esercizi, presieduta dal Prefetto Aldo Adinolfi. Intanto piove sul bagnato per la società trevigiana, ancora ferma a quota zero punti in classifica: oggi è arrivata la penalizzazione di un punto, per il ritardo del deposito della fidejussione per l'iscrizione al campionato. Inibito per quattro mesi il presidente biancoceleste, Renzo Corvezzo.