
TREVISO - In questa patrocinata di tre giorni della Federazione Italiana Golf terminata domenica 12 luglio, il Campo da Golf “Cà della Nave” di Villa Grimani Morosini ha potuto esprimere la sua ritrovata bellezza, ponendo in evidenza l’entità dell’impegno da profondere, per chi vi gioca con hcp basso. E’ noto infatti che questo era l’intendimento di Arnold Palmer nel progettarlo, idoneo alla Ryder Cup: non particolarmente difficile per il giocatore medio, impegnativo dalle partenze arretrate. La Gara nazionale, 54 buche Strokeplay Medal, doppia classifica scratch e pareggiata, era aperta a tutti, italiani e stranieri, in regola con le condizioni di ammissione. Tutte le categorie, da baby a super senior, sempreché con un hcp non superiore a 11,4 per i maschi, e 26,4 per le
femmine. Per i maschi il portabandiera era GIOVANNI BELLIO di Cà Amata con -1.8, e al femminile GIORGIA CERVELLIN del Cansiglio con -1,1. Tre dei giocatori maschi, invero, non rispettavano quest’ultima condizione (EGA Exact Handicap 11,4), seppur fosse una sforatura modesta, perché destinatari di Wild card (invito), cosa prevista dalla normativa. Cinquantatré giocatori maschi, e venti femmine, impegnati con serietà in tre giornate di sport combattuto con quella lealtà dalla quale questo gioco non può concettualmente prescindere. L’impegno per i tre arbitri designati dalla SZR3 (MAURO BONAPACE – direttore del torneo; MICHELE GUGLIELMO e ADRIANO VIMERCATI – arbitri), non è stato
gravoso nel condurre le gare in questo Campo. Pur avendo subìto le recenti grandi calure seguite poi da un grosso fortunale, si presentava in buona forma, grazie alla squadra di ABRAMO INVERNIZZI, il super Greenkeeper. Ma impegno c’è stato per tutti: per la segreteria, per il Caddie master, per GIULIANO POLLONI responsabile PES.CO, che nel ristorante totalmente ristrutturato, ha potuto far apprezzare a giocatori e ospiti la sua professionalità, condita di simpatia.Primo giro partenza alle ore 8.00 per i maschi, con intervalli successivi di 11 minuti. Alle 9.49 l’inserimento del gruppo femminile, che restituisce lo spazio ai maschi alle 11.11. Ottimo questo intervallo, e corretto nei confronti del gentil sesso, per non avere intralci con le squadre che, formate di tre giocatori, girano bene. Giovanni Bellio e Giorgia
Cervellin mantengono la supremazia, girando rispettivamente in 73 e 74. Nella seconda giornata fila ancora tutto liscio; termina infatti con posizione invariata dei leader: Bellio 146, Cervellin 145. Questo però è il giorno del taglio, e 5 giocatori maschi tornano a casa. Nel terzo round, il giro finale, qualcosa cambia. La giornata è caldissima. E’ una fortuna che a Cà della Nave ci sia sempre quella brezza originata dagli ampi specchi d’acqua e dalle secolari alberature, altrimenti sarebbe stata dura. Tra i maschi Bellio cede il passo a Giovanni Dassù, mentre tra le donne la Cervellin non molla, anzi, fa scintille, girando in 67. Grande! Di Giovanni Tenderini, abile giocatore, ho potuto assistere ad un bellissimo colpo: dopo il gancio fatto col potente tee-shot dalla 18, l’ho visto fare un veloce esame della situazione; poi, mantenendo il suo bello stile, volare gli alti alberi e atterrare sul green. Bello da vedere!
I vincitori del Trofeo: GIOVANNI DASSÙ di Villa Condulmer, con 217 colpi (74-78-65), GIORGIA CERVELLIN del Cansiglio, con 212 (74-71-67), nettamente in testa a tutte. Vincitori nel netto: ANDREA VILLA (Cà della Nave) con 42 punti Stableford (-9), e Lavinia Romito (Verona) -5. Cresciuto rapidamente nel fisico e nel gioco, Andrea ha saputo approfittare dell’opportunità di condividere il tetto con un maestro speciale, il padre Davide; aspettiamoci sorprese.Durante la premiazione, gli interventi di DENIS VIAN vice presidente di Banco S. Stefano (Main Sponsor), di ANTONIO LORO assessore allo sport, di MARCO GARBIN vice-sindaco responsabile delle politiche sociali e giovanili, che ha espresso l’entusiasmo del Comune di Martellago per il significato che Cà della Nave dà allo sport e al territorio. Il manager ANDREA AURIGHI ha fatto gli onori di casa. Alla conclusione, ho potuto avvicinare GIORGIA CERVELLIN, una spigliata e simpatica ragazza, che avevo avuto il piacere di conoscere su al
Cansiglio qualche anno fa, e di cui avevo già avuto modo di esprimere il mio pensiero sulla stampa. Allieva di ERNEST KOCS, la Cervellin è un personaggio che farà sicuramente parlare di se in positivo.
--“Con la performance di oggi, ci hai fatto vedere le tue capacità”--. Ecco le sue parole: "Le precedenti giornate ho girato discretamente. Stranamente oggi, in campo pratica prima della partenza, non c’ero con la testa, non andava niente bene. Poi dalla Uno è cambiato, ero più serena. Seppur talvolta arrancando,ho chiuso la 9 a meno uno. Nelle seconde, la grinta è salita, a ritrovar Giorgia. Sei birdie pressoché consecutivi, mi han portato a chiudere con 67 (-5). Sono contenta di aver ritrovato il mio gioco, visto che ho avuto in passato qualche delusione, e per un momento avevo pensato di mollare. Trascorsi sei mesi a Londra, son tornata determinata, con l’intento di spuntarla. A novembre andrò in Marocco, mi proporrò per i giri del professionismo LET (Lady European Tour)".
Grazie Giorgia dello spettacolo che ci hai offerto oggi, auguri, faremo il tifo per te.(Paolo Pilla)